IL PAGELLONE prima parte 2019/20

by Corrado Tremolada

Giunti a metà stagione è tempo di PAGELLONE
NB “nessuna divinità è stata maltrattata durante la stesura del testo”

Buio 7: Capitan Cambiaghi, 18 gol subiti ma tanti tanti evitati, la misura su dove migliorare sta qui.
Alberto G 5.5: Deve ancora trovare la sua collocazione in campo ma ha l’argento vivo addosso e ha attirato l’interesse di una famiglia di rom
Cune 6.5: Spesso in campo è carico più di Valentina Nappi in visita all’ambasciata del Senegal, altre volte è più svogliato di Malgioglio davanti a cento vergini. Passala
Edu 6: Spesso fuori contesto come un buffet ad un coca party, quando invece è sul pezzo riesce ad essere devastante.
Magno 5.5: Molesto attaccabrighe e sempre a terra. Classico giocatore tutto progressioni, grossi affanni e mano sul fegato
Pit 5.5: Il Mister non lo vede in un ruolo non suo: il titolare. Siamo convinti che se usasse il destro scoprirebbe di non essere mancino. Tutti a destra eheheh
Aro sv: Meno allenamenti del direttore sportivo, pare si sia ripreso. Aro alzati e cammina
Ale F 6: Giocare con il costume del Tenerone di Draiviniana memoria non lo aiuta, se torna sotto il quintale potrà dire ancora la sua. Pippo pippo pippo
Giò 3: Ha il merito di procurarsi il rigore e non tirarlo poi è sparito fingendo uno struggente infortunio. Pare voglia mollare e andare a giocare a badminton in un campo nudisti.
Ceri 5.5: Ribadiamo la stima per la difficoltà di giocare con due piedi sinistri, se fosse più avveduto tatticamente ci sarebbe un drastico crollo della maleducazione in tribuna.
Massimo M 6.5: Di lui si ricorda la figurina ma è anche un bravo portiere, ricordiamo alcuni interventi top. Matera esiste
Shaq 5.5: Quando perderà i freni inibitori che lo limitano farà vedere che a calcio sa giocare.
Aldo 5.5: A volte riesce a far diventare pericoloso anche l’omino del subbuteo, agitazione allo stato puro. Ci vuole calma, sangue freddo, pala e un alibi.
Malo 6: Sarebbe capace di giocare eroicamente 5 partite con una gamba, perdendole tutte. Si allena con una certa Costanza, perché da noi si vede poco.
Poli 5: Per colpa sua a Natale il presepe era senza Madonna, San Giuseppe e bambin Gesù tutti scappati dopo le opache prestazioni. Il gol nell’ultima partita ci rassicura, ci sarà da bestemmiare anche nel 2020. Potrei ma non voglio.
Nico 6.5: Poco impegnato il 6.5 è la somma del 2+2+2.5 della giuria per i tiri durante il riscaldamento.
Giulio sv: Vedi Nico
Marco V 5.5: Aver conseguito la licenza di terza media senza problemi è stato sufficiente per scavalcare nelle gerarchie i compagni meno dotati. Sliding Var
Mande sv: Oggetto scomparso, salterà fuori
Greco 7: Pare na cazzata ma dei difensori che si sono alternati è stato tra i più positivi. Tecnica superiore, fisico da sala bingo. Lo chiamavano Bellarosa metteva l’amore sopra ogni cosa.
Givo sv: A scuola lo esclusero dalla squadra di scacchi a causa della sua statura
Zardo 6.5: Il Giornale di Vimercate lo ha inserito nella lista dei dieci giocatori più infortunati del decennio. Poi quando gioca fa il suo
Cairo 7: Al cinquantesimo di ogni partita, inesorabile, arriva l’infortunio dovuto a pesanti sessioni di bondage con il compagno Alfredo. Prima è sempre il solito fottutissimo leader.
Pea 6: Mi ricorda una battuta: “Non potrei mai essere donna. Starei tutto il giorno a toccarmi le tette”
Andre V 6.5: 10 gol passando le prime 12 giornate a piangersi addosso, se gli torna di voglia di Mario per i bitter anche quest’anno ne fa 30. Tu sei la mia vita
Klis 6: L’aquila di Elbasan è tra le note più liete, mostra la grinta di Popo allo “all you can eat” e i piedi da ausiliario del traffico.


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