VINCERE È DIFFICILE, RIPETERSI È INCREDIBILE

by Corrado Tremolada

E’ lunedì e mi manca già tutto, la spiaggia, il mare, gli interminabili aperitivi, la colazione prima della partita, la delusione per la sconfitta, la gioia per la vittoria. Tanti piccoli ricordi fissati nella memoria.

Perché arrivare terzi a livello regionale, non e che sia da buttare, ma che rabbia. Allora passi la notte a pensare agli errori commessi a quello che sarebbe potuto essere e non è stato.

Poi però il ricordo dei momenti passati insieme al gruppo, cinquantatre persone non una di meno e allora mi torna chiaro in mente il vero motivo per il quale amo questo sport.

A Cesenatico si è conclusa la stagione 18-19 del Real Villasanta, tirando le somme qualche risultato l’abbiamo portato a casa.

Campioni UISP Monza e Brianza per il secondo anno consecutivo, secondo posto nella coppa di lega UISP Monza e Brianza, terzi nelle finali del Torneo Regionali UISP (sconfitti ai rigori in semifinale, vittoria nella finalina per 5 a 3). Titolo di capocannoniere con quel fenomeno di Andrea Villa.

Ma la vittoria più bella e la conferma che siamo un gruppo solido, che tra gioie e scazzi rimane unito che si diverte insieme e che non ha nessuna intenzione di smettere di lottare per ottenere altri successi.

La prossima stagione sarà un bel banco di prova, arriveranno nuovi ragazzi e qualcun’altro deciderà di smettere. Dovremo essere bravi e ricreare l’ambiente giusto,  in quel posto chiamato spogliatoio, quel posto dove a settembre si è un gruppo ma se lavori bene a maggio diventi una famiglia.

Un punto fermo sarà il nostro mister Massimo Ciccio Levati, a settembre comincerà la sua settima stagione in biancoverde. Vero artefice delle vittorie del Real Villasanta. Tre campionati vinti, media di 2,17 punti nelle 164 partite di campionato disputate. 2,96 gol di media a partita (per un totale di 487 gol).

I suoi attaccanti hanno vinto per tre volte il titolo di capocannoniere.  

Due volte ha portato la squadra alle finali di Cesenatico con un secondo e un terzo posto. Quando è arrivato nel  2013 la squadra arrivava da due stagioni con oltre 30 punti di distacco dalla prima.

La prima stagione è arrivato terzo con soli 9 punti di distacco, il secondo anno il primo scudetto della storia biancoverde poi un ottavo un quarto. Dal 2017 il campionato parla Real Villasanta, non male.

Allenare il Real Villasanta è complicato, siamo tutti bravi a fare il suo lavoro, tutti sapremmo fare meglio.

Esperti ed esperte da bar dello sport, oggi ne prendiamo dieci, come fa a far giocare tizio, perché non gioca caio. Poi arrivano le vittorie e tutti sul carro.

Per carità tutto normale, per fortuna lui ci mette tanta pazienza, mai un allenamento saltato, abnegazione massima. Il ruolo lo costringe a fare scelte dolorose, ragazzi in panchina con la rabbia di chi vuol dimostrare che si sbaglia. Giocatori che piuttosto che uscire dal campo giocano su una gamba. Innumerevoli messaggi per capire come sta un suo giocatore, motivarlo,  spiegare le scelte.

Insomma avercene.

Per chiudere un grande grazie al mister in seconda Luca Saini e al preparatore atletico Tony.

Infine un grazie speciale al referente della struttura attività calcio Uisp Luca Vergani per l’organizzazione del campionato, con l’augurio che possa continuare a farci giocare al gioco più bello del mondo.

Arrivederci alla fine di agosto. Ci vediamo al solito posto alla stessa ora.

PS: Per chi c’è, per chi ci sarà e per chi non ci sarà più, gustatevi ogni momento di questo sport. Giocate finché potete, domani vi mancherà tremendamente. Gli allenamenti, le gambe segnate le urla del mister persino la chiama dell’arbitro. Non c’è niente di più bello.


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